All’ interno delle stanze d’artista, lo studio BL ed artelier propongono ALTROMOBILE come punto sinergico di contatto tra arte e design, attraverso un percorso di opere create dal 1950 ai nostri giorni.
Ironia, fantasia, e divertimento nella progettazione dell'oggetto d'arredo, questo il tema della mostra.
Il concetto di arte si immerge nel quotidiano affrontando il tema del luogo abitato dall'uomo, ricercando nuovi aspetti che possano soddisfare nelle abitazioni tanto le necessità materiali, che gli stati inconsci di chi si trova a viverci.
Nasce dai surrealisti la necessità di creare mobili e oggetti onirici che funzionino da ponte di collegamento fra sogno e realtà, con il preciso scopo di denunciare l' ossessione utilitaristica, dell'uomo razionale che produce solo cose utili e non da' spazio alla creatività, al sogno, alla poesia.
"I mobili nascevano muti e rimanevano tali...abbiamo restituito loro il lusso dei sogni, delle voci, e dei giochi…" per soddisfare "l' irreprimibile bisogno umano, che affiora nella nostra epoca, di estendere alle altre arti, quanto fu per molto tempo prerogativa della poesia."
LA TUA CASA E' ABITATA DAGLI OGGETTI...CHE UNA CONSUETUDINE DI COABITAZIONE HA RESO OPACHI E STATICI…NOI ABBIAMO ALTRE METE: LA TUA IMMAGINAZIONE, LA MERAVIGLIA CHE ESISTANO LE COSE, CHE TU POSSA TOCCARLE, ABITARLE, RENDERTI LORO COMPLICE, CHE TU VIVA CON LORO, CHE UN MOBILE POSSIEDA UNA PROPRIA FOLLIA MERAVIGLIOSA, L'OSCURA SENSAZIONE CHE UNA SEDIA E' VIVENTE COME UNA ROSA…
Ed ecco così MAGRITTA, ideata da Matta come omaggio all'amico Magritte, una poltrona costituita da un cappello contenente un cuscino a forma di mela verde.
O il tavolino TRACCIA di Meret Oppenheim, costituita da un ripiano di legno dorato con impresse le impronte delle zampe di un animale, che a loro volta, fuse in metallo, reggono il piano stesso del tavolo.
O ancora LE TÈMOIN, il testimone, un gran occhio di legno rivestito in similpelle che diventa divano, nato da un idea di Man Ray,e lanciato sul mercato da Dino Gavina.
Ed ancora opere più recenti di Ettore Sottsass, Gaetano Pesce, Gae Aulenti, Alessandro Mendini ed altri.
La mostra è completata ed arricchita da una serie di video interviste ad alcuni dei principali designers contemporanei come: Rainaldi, Mendini, Aulenti, Giovannoni e Bellini,a cura di Antonella Mastrorilli, docente di Storia del Design e degli studenti della Facoltà di Architettura di Genova.
Il progetto ha il patrocinio del Comune ,della Provincia e della Facolta di Architettura di Genova e sostiene le associazioni A.L.I.C.E. e A.F.M.A.
inaugurazione: venerdì 30 novembre 2007 ore 17/19 ingresso libero
orari: apertura ore 12 .00/19.00 altri orari su appuntamento fino al 30/01/2008
chiusura: domenica festività dal 24/12/2006 al 4/1/2007
informazioni o appuntamenti: 010 5451391 33886024940 3479028871
elena.boschieri@tin.it elisabettalodoli@libero.it www.arteliergenova.eu |